Nuova legge Sabatini

4 mar 2017

Beneficiari:

Micro, Piccole e Medie Imprese, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, iscritte alla C.C.I.A.A. che abbiano almeno una unità locale in Italia.
 

Interventi ammissibili:

Sono ammissibili a contributo i seguenti investimenti:
1)    macchinari, impianti, attrezzature e arredi funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa e correlati all’attività;
2)    hardware, software e tecnologie digitali;
3)    Impianti fotovoltaici funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa, con esclusione degli impianti infissi al suolo;
4)    Impianti di riscaldamento e condizionamento;
5)    Mezzi mobili, purchè funzionali all’attività produttiva.
6)    Impianti di cogenerazione, mini eolico (se non infissi al suolo), microgeneratori, non dotati di autonomia funzionale e reddituale
In linea generale sono ammissibili tutti i beni iscrivibili alle voci B.II.2, B.II.3, e B.II.4 dell’attivo dello Stato Patrimoniale, purchè abbiamo un’autonomia funzionale o integrino con nuovi moduli gli impianti esistenti.
Non sono ammissibili i seguenti investimenti:
A)    Commesse interne;
B)    Macchinari e impianti usati;
C)    Scorte e spese di funzionamento;
D)    Impianti elettrici e idraulico;
E)    Terreni, fabbricati e opere edili;
F)    Impianti eolici

Agevolazione:

Contributo in conto interessi a fronte di un finanziamento bancario o leasing compreso tra € 20.000 ed € 2.000.000

Durata finanziamento bancario/leasing: fino a 5 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di 12 mesi.

 

Misura del contributo: Il contributo è calcolato sviluppando un piano di ammortamento virtuale a 5 anni ad un tasso pari a:

A)  3,575% per i seguenti interventi:

b1) Impianti, macchinari e attrezzature per l’implementazione di tecnologie digitali;

b2) sistemi per tracciare e pesare i rifiuti.

B)   2,75% per tutti gli altri interventi.

Non esiste alcuna correlazione tra il tasso di interesse applicato dalla banca ed il contributo ministeriale. Il finanziamento bancario può avere durata inferiore a 5 anni a parità di contributo

 

Iter operativo:

L’impresa presenta alla banca richiesta di finanziamento e richiesta di accesso al contributo attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza del programma di investimento agli obiettivi del bando.
L’erogazione del contributo è subordinata al completamento del programma di investimento ed è effettuata in quote annuali.
Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di contributo e concludersi entro 12 mesi dall’erogazione del finanziamento o dalla stipula del leasing.
Gli investimenti nel settore agricolo devono essere avviati successivamente al decreto di concessione. Per avvio del programma si intende la data del primo documento giuridicamente vincolante per le parti. Per conclusione la data dell’ultimo titolo di spesa o la data di consegna del bene nel caso di operazione di leasing.
La richiesta di contributo deve essere presentata entro 120 giorni dalla data dell’ultimo titolo di spesa corredata dalle liberatorie di pagamento di tutti i fornitori.
Gli investimenti devono esser capitalizzati e risultare nell’attivo del beneficiario per almeno 36 mesi
 

Presentazione domande
Dal 02 gennaio 2017

 

Beneficiari:

Micro, Piccole e Medie Imprese, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, iscritte alla C.C.I.A.A. che abbiano almeno una unità locale in Italia.
 

Interventi ammissibili:

Sono ammissibili a contributo i seguenti investimenti:
1)    macchinari, impianti, attrezzature e arredi funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa e correlati all’attività;
2)    hardware, software e tecnologie digitali;
3)    Impianti fotovoltaici funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa, con esclusione degli impianti infissi al suolo;
4)    Impianti di riscaldamento e condizionamento;
5)    Mezzi mobili, purchè funzionali all’attività produttiva.
6)    Impianti di cogenerazione, mini eolico (se non infissi al suolo), microgeneratori, non dotati di autonomia funzionale e reddituale
In linea generale sono ammissibili tutti i beni iscrivibili alle voci B.II.2, B.II.3, e B.II.4 dell’attivo dello Stato Patrimoniale, purchè abbiamo un’autonomia funzionale o integrino con nuovi moduli gli impianti esistenti.
Non sono ammissibili i seguenti investimenti:
A)    Commesse interne;
B)    Macchinari e impianti usati;
C)    Scorte e spese di funzionamento;
D)    Impianti elettrici e idraulico;
E)    Terreni, fabbricati e opere edili;
F)    Impianti eolici

Agevolazione:

Contributo in conto interessi a fronte di un finanziamento bancario o leasing compreso tra € 20.000 ed € 2.000.000

Durata finanziamento bancario/leasing: fino a 5 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di 12 mesi.

 

Misura del contributo: Il contributo è calcolato sviluppando un piano di ammortamento virtuale a 5 anni ad un tasso pari a:

A)  3,575% per i seguenti interventi:

b1) Impianti, macchinari e attrezzature per l’implementazione di tecnologie digitali;

b2) sistemi per tracciare e pesare i rifiuti.

B)   2,75% per tutti gli altri interventi.

Non esiste alcuna correlazione tra il tasso di interesse applicato dalla banca ed il contributo ministeriale. Il finanziamento bancario può avere durata inferiore a 5 anni a parità di contributo

 

Iter operativo:

L’impresa presenta alla banca richiesta di finanziamento e richiesta di accesso al contributo attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza del programma di investimento agli obiettivi del bando.
L’erogazione del contributo è subordinata al completamento del programma di investimento ed è effettuata in quote annuali.
Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di contributo e concludersi entro 12 mesi dall’erogazione del finanziamento o dalla stipula del leasing.
Gli investimenti nel settore agricolo devono essere avviati successivamente al decreto di concessione. Per avvio del programma si intende la data del primo documento giuridicamente vincolante per le parti. Per conclusione la data dell’ultimo titolo di spesa o la data di consegna del bene nel caso di operazione di leasing.
La richiesta di contributo deve essere presentata entro 120 giorni dalla data dell’ultimo titolo di spesa corredata dalle liberatorie di pagamento di tutti i fornitori.
Gli investimenti devono esser capitalizzati e risultare nell’attivo del beneficiario per almeno 36 mesi
 

Presentazione domande
Dal 02 gennaio 2017