Riscaldamento con Tubi Radianti

21 ott 2013

Nell'industria il tipo di riscaldamento fino ad oggi più diffuso è stato quello con l'aria calda (cioè soffiata negli ambienti da generatori o aerotermi appositi, a una temperatura mediamente compresa fra i 60 e i 90° C).

Tuttavia, la crisi energetica nel 1974 ha messo sotto accusa questo sistema perché comporta un notevole spreco: l'aria calda, essendo più leggera, prima di tutto sale in alto, ove si stratifica sotto il tetto ad una temperatura di 30°-35°C.

Questo fenomeno negativo è ben noto, Meno noto è il fatto che questa esagerata temperatura (in alto) crei un maggior aumento delle dispersioni termiche del tetto e delle parti alte del le pareti. Questo difetto costa molto caro nel bilancio di un'azienda.

Il secondo difetto dell'aria calda è di sollevare e tenere in sospensione e in movimento polvere e particelle dovute alle lavorazioni.

 

Ecco i motivi dei successo dei sistema radiante

Conviene qui sintetizzare i principali motivi del successo avvenuto in questi ultimi 10 anni:

  • Col sistema radiante si riscalda solo la parte bassa di un edificio industriale (da quota pavimento a circa 3 metri soltanto di altezza): economia media del 55%.
  • Si può riscaldare anche a zone, cioè lasciando al freddo i metri quadrati non interessanti (depositi, passaggi, ecc). Ulteriore economia dal 10 al 35%.
  • Si può lasciare in funzione l'impianto solo sopra una macchina o in una zona prestabilita (lavorazione speciale continua, ecc). In questo caso l'economia raggiunge anche il totale del 90 - 95%.
  • Confort eccezionale: col sistema radiante alla temperatura di + 20 ° TSR ( Temp, Secca Risultante ovvero Temp. di Confort) l'aria non è in movimento ed è anche più fredda di 4° C! Si ha dunque la possibilità di una respirazione eccezionalmente salubre. In altre parole: voi avrete un confort da 20° ma respirerete aria a solo 16°.

 

Come avviene il riscaldamento radiante

Esiste una legge molto semplice: ogni corpo caldo trasmette, a mezzo di onde elettromagnetiche, il suo calore agli altri corpi toccati dall'irradiamento di queste onde: così fa il Sole, così fa un caminetto quando riverbera la sua fiamma. È importante che il corpo che le emana, se vicino a Voi, abbia una temperatura non elevata. L'infrarosso visibile lavora a 900° C; noi abbiamo tenuto i tubi Gas-Rad ad una temperatura di 350° C media. Questa nostra temperatura è stata scelta con cura: i tubi devono rimanere assolutamente neri.

Queste onde, opportunamente "direzionate" da opportuni riflettori, hanno differenti caratteristiche.

Sono onde che viaggiano a 300.000 Km/sec. nell'aria, ma la attraversano senza riscaldarla.

Questa energia o calore, così trasportato, sarà assorbito, per contatto, da tutto quanto si troverà nella parte inferiore da riscaldare: pavimento, macchine e naturalmente anche dalle persone, lavoratori, ecc. Questo sistema radiante è esattamente quello naturale del Sole: pensate ad una giornata soleggiata in montagna, con aria a temperatura persino inferiore a 0° C. Voi avrete tuttavia un confort eccezionale! Voi respirerete bene!

Quale valore, allora, dobbiamo dare, nel campo fisiologico, alla semplice lettura su di un semplice termometro della temperatura dell'aria ? Ben poca se il corpo umano, gli animali, le piante non "sentono" la temperatura dell' aria, ma quella irradiata,

 

Un nuovo modo di indicare l'autentica temperatura

E' infatti vero che uomini, animali e piante fisiologicamente sentono la temperatura irradiata dalle pareti o cose che li circondano. Queste pareti o cose irradiano sia raggi freddi, sia raggi caldi.

La nuova formula internazionale scelta (Cornell e Misserand) è questa:

TC=(2Tr+Ta)/3

Ossia: la Temperatura fisiologica o di Confort (TC) è composta per due terzi dalla Temperatura Radiante (Tr) e per un terzo soltanto dalla Temperatura dell'Aria (Ta).

La temperatura non viene più rilevata da un termometro a mercurio, ma bensì da un "globotermometro".