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prodotti di altissima qualità per il riscaldamento e raffrescamento industriale.


levante è un dispositivo a ossigeno attivo ecologico e versatile per la sanificazione di ambienti interni domestici, commerciali e professionali. si tratta di uno strumento innovativo dotato di un sistema di accensione a distanza mediante un telecomando, che permette all’utente di determinare tempi e modalità di trattamento dei locali. l’utente può comodamente avviare il dispositivo scegliendo fra 2 diverse temporizzazioni di trattamento, rispettivamente di 5 e 15 minuti. il dispositivo genera l’ossigeno attivo tramite una turbo ventola, in grado di trattare ambienti di varia metratura. il dispositivo converte l’aria in ingresso in ossigeno attivo. l’ossigeno attivo così prodotto espleta un’efficace azione antimicotica e battericida. diversamente dai sistemi di disinfezione convenzionali, le molecole di o3 sono in grado di raggiungere facilmente tutte le superfici, anche le più inaccessibili, per una potente e duratura sanificazione di aree e ambienti.   ambienti domestici l’impiego dell’ossigeno attivo garantisce il controllo, se non il completo abbattimento, della maggior parte degli agenti inquinanti presenti nell’aria (polveri, virus, batteri, muffe, spore). molto frequentemente essi si sviluppano negli impianti di condizionamento e nei canali di areazione, dai quali vengono poi diffusi negli ambienti domestici. aree e locali pubblici gli spazi destinati alla formazione, come le scuole, nonché quelli deputati allo svago e al relax come circoli ricreativi, cinema e palestre, richiedono necessariamente una cura attenta e meticolosa all’igienizzazione e alla sanificazione degli ambienti e dei servizi igienici. virus e batteri, infatti, si propagano velocemente nell’aria e trovano negli ambienti chiusi e affollati un terreno estremamente favorevole alla loro proliferazione.   aree alimentari le operazioni di sanificazione degli ambienti alimentari sono fondamentali per garantire l’assenza di residui tossici, micotossine, acari o microrganismi pericolosi per i consumatori e/o dannosi per la qualità o la conservabilità dell’alimento stesso.     aree accoglienza il microclima, insieme all’inquinamento dell’aria indoor, influisce in maniera significativa sulla qualità degli ambienti in cui si lavora e, di conseguenza, sul benessere delle persone. il benessere microclimatico dipende da una condizione ambientale in cui l’aria interna è percepita come ottimale dalla maggior parte degli occupanti dal punto di vista delle proprietà sia fisiche (temperatura, umidità, ventilazione) sia chimiche (aria “pulita” o “fresca”). la camera di un hotel comporta le stesse problematiche di un piccolo appartamento: la sanificazione dell’aria e l’igienizzazione dei servizi nonché dell’arredo, come tendaggi, divani e materassi, cuscini e coperte. a differenza di un’abitazione privata, vi è però il continuo avvicendarsi degli ospiti, a volte accompagnati anche da animali domestici: ciascuno di essi ha il diritto di trovare un ambiente confortevole e igienicamente sicuro.   aree professionali i pericoli dell’inquinamento negli ambienti di lavoro e negli spazi di servizio, come le sale riunioni, le sale d’attesa e i depositi, dipendono da molti fattori, tra cui la presenza di microrganismi e allergeni veicolati sia dall’inquinamento atmosferico, sia dalle persone e dalle merci. in secondo luogo, trattandosi di ambienti che restano spesso chiusi e quindi scarsamente areati, si verificano le condizioni ideali per la proliferazione di batteri, virus, muffe e acari. il cosidetto “odore di chiuso“ è spesso dovuto proprio alla presenza di questi microrganismi.   esercizi commerciali il numero di persone che entrano ogni giorno nei negozi di abbigliamento, nelle librerie e, più in generale, negli esercizi commerciali, insieme al movimento delle merci, determina un afflusso continuo di contaminanti chimici, biologici e allergeni che, sommandosi, rendono questi ambienti più inquinati dell’ambiente esterno. utilizzare un sistema sicuro e privo di controindicazioni come l’ossigeno attivo permette di mantenere un elevato livello di igiene e garantire la sicurezza delle persone che vi lavorano, nonché degli stessi clienti.   aree sanitarie il settore sanitario è sicuramente fra gli ambienti che richiedono un’attenzione particolare per quel che concerne la pulizia e la disinfezione. è necessario garantire un elevato livello di igienizzazione sia per gli operatori sanitari, sia per l’utente che soggiorna presso strutture come rsa o case di cura, sia per il consumatore che si reca abitualmente in farmacia o in studi medici e paramedici. le funzionalità del dispositivo levante permettono di offrire un’attività di sanificazione con ozono a 360°, poiché garantiscono la disinfezione di locali, superfici e attrezzatura medica. tale tecnologia è efficace perché raggiunge tutte le superfici e possiede un elevato ffetto deodorante, che lo rende importante qualora si riveli necessaria la bonifica dell’aria e la disinfezione, ad esempio per camere di degenza o case di riposo.   scheda tecnica struttura acciaio verniciato a polvere. collocazione dispositivo fisso da muro. sistema di attivazione dell’ossigeno - produttore di miscela ossigeno attivo con effetto corona; - elevato potere ossidante; - maggiore capacità di degradare composti organici complessi non biodegradabili; - sanificazione ambienti; - disinfezione; - degrada odori indesiderati; - inattiva i virus e abbatte la carica batterica. funzioni - temporizzazione 2time: (5’-15’); - ventilazione forzata; - predisposizione per la domotica; - telecomando. produzione di ossigeno attivo sistema di conversione ad effetto corona dell’ossigeno in ossigeno triatomico dotato di grande attività battericida e sanificante. 500 mg/h. dimensioni 317mm x 248mm x 106mm. potenza assorbita 27w.  


levante è un dispositivo a ossigeno attivo ecologico e versatile per la sanificazione di ambienti interni domestici, commerciali e professionali. si tratta di uno strumento innovativo dotato di un sistema di accensione a distanza mediante un telecomando, che permette all’utente di determinare tempi e modalità di trattamento dei locali. l’utente può comodamente avviare il dispositivo scegliendo fra 2 diverse temporizzazioni di trattamento, rispettivamente di 5 e 15 minuti. il dispositivo genera l’ossigeno attivo tramite una turbo ventola, in grado di trattare ambienti di varia metratura. il dispositivo converte l’aria in ingresso in ossigeno attivo. l’ossigeno attivo così prodotto espleta un’efficace azione antimicotica e battericida. diversamente dai sistemi di disinfezione convenzionali, le molecole di o3 sono in grado di raggiungere facilmente tutte le superfici, anche le più inaccessibili, per una potente e duratura sanificazione di aree e ambienti.   ambienti domestici l’impiego dell’ossigeno attivo garantisce il controllo, se non il completo abbattimento, della maggior parte degli agenti inquinanti presenti nell’aria (polveri, virus, batteri, muffe, spore). molto frequentemente essi si sviluppano negli impianti di condizionamento e nei canali di areazione, dai quali vengono poi diffusi negli ambienti domestici. aree e locali pubblici gli spazi destinati alla formazione, come le scuole, nonché quelli deputati allo svago e al relax come circoli ricreativi, cinema e palestre, richiedono necessariamente una cura attenta e meticolosa all’igienizzazione e alla sanificazione degli ambienti e dei servizi igienici. virus e batteri, infatti, si propagano velocemente nell’aria e trovano negli ambienti chiusi e affollati un terreno estremamente favorevole alla loro proliferazione.   aree alimentari le operazioni di sanificazione degli ambienti alimentari sono fondamentali per garantire l’assenza di residui tossici, micotossine, acari o microrganismi pericolosi per i consumatori e/o dannosi per la qualità o la conservabilità dell’alimento stesso.     aree accoglienza il microclima, insieme all’inquinamento dell’aria indoor, influisce in maniera significativa sulla qualità degli ambienti in cui si lavora e, di conseguenza, sul benessere delle persone. il benessere microclimatico dipende da una condizione ambientale in cui l’aria interna è percepita come ottimale dalla maggior parte degli occupanti dal punto di vista delle proprietà sia fisiche (temperatura, umidità, ventilazione) sia chimiche (aria “pulita” o “fresca”). la camera di un hotel comporta le stesse problematiche di un piccolo appartamento: la sanificazione dell’aria e l’igienizzazione dei servizi nonché dell’arredo, come tendaggi, divani e materassi, cuscini e coperte. a differenza di un’abitazione privata, vi è però il continuo avvicendarsi degli ospiti, a volte accompagnati anche da animali domestici: ciascuno di essi ha il diritto di trovare un ambiente confortevole e igienicamente sicuro.   aree professionali i pericoli dell’inquinamento negli ambienti di lavoro e negli spazi di servizio, come le sale riunioni, le sale d’attesa e i depositi, dipendono da molti fattori, tra cui la presenza di microrganismi e allergeni veicolati sia dall’inquinamento atmosferico, sia dalle persone e dalle merci. in secondo luogo, trattandosi di ambienti che restano spesso chiusi e quindi scarsamente areati, si verificano le condizioni ideali per la proliferazione di batteri, virus, muffe e acari. il cosidetto “odore di chiuso“ è spesso dovuto proprio alla presenza di questi microrganismi.   esercizi commerciali il numero di persone che entrano ogni giorno nei negozi di abbigliamento, nelle librerie e, più in generale, negli esercizi commerciali, insieme al movimento delle merci, determina un afflusso continuo di contaminanti chimici, biologici e allergeni che, sommandosi, rendono questi ambienti più inquinati dell’ambiente esterno. utilizzare un sistema sicuro e privo di controindicazioni come l’ossigeno attivo permette di mantenere un elevato livello di igiene e garantire la sicurezza delle persone che vi lavorano, nonché degli stessi clienti.   aree sanitarie il settore sanitario è sicuramente fra gli ambienti che richiedono un’attenzione particolare per quel che concerne la pulizia e la disinfezione. è necessario garantire un elevato livello di igienizzazione sia per gli operatori sanitari, sia per l’utente che soggiorna presso strutture come rsa o case di cura, sia per il consumatore che si reca abitualmente in farmacia o in studi medici e paramedici. le funzionalità del dispositivo levante permettono di offrire un’attività di sanificazione con ozono a 360°, poiché garantiscono la disinfezione di locali, superfici e attrezzatura medica. tale tecnologia è efficace perché raggiunge tutte le superfici e possiede un elevato ffetto deodorante, che lo rende importante qualora si riveli necessaria la bonifica dell’aria e la disinfezione, ad esempio per camere di degenza o case di riposo.   scheda tecnica struttura acciaio verniciato a polvere. collocazione dispositivo fisso da muro. sistema di attivazione dell’ossigeno - produttore di miscela ossigeno attivo con effetto corona; - elevato potere ossidante; - maggiore capacità di degradare composti organici complessi non biodegradabili; - sanificazione ambienti; - disinfezione; - degrada odori indesiderati; - inattiva i virus e abbatte la carica batterica. funzioni - temporizzazione 2time: (5’-15’); - ventilazione forzata; - predisposizione per la domotica; - telecomando. produzione di ossigeno attivo sistema di conversione ad effetto corona dell’ossigeno in ossigeno triatomico dotato di grande attività battericida e sanificante. 500 mg/h. dimensioni 317mm x 248mm x 106mm. potenza assorbita 27w.  


scopri i raffrescatori cold air impresind, l’innovativo sistema di raffrescamento evaporativo per ambienti industriali, commerciali, sportivi e agricoli che abbatte i costi di climatizzazione e migliora la qualità dell'aria.   risparmio economico ed energetico - riduzione fino al 90% del consumo di energia e fino al 75% del costo di impianto rispetto ad un sistema di climatizzazione tradizionale. - riduzione dei costi di gestione e manutenzione. - riduzione dell'energia richiesta per il raffreddamento. - minore rischio di deterioramento delle merci grazie alla riduzione di muffe, funghi e batteri.   vantaggi per l'ambiente di lavoro - miglioramento della qualità dell'aria respirata sul posto di lavoro. - comfort ineguagliabile nei periodi e negli ambienti più torridi, come fonderie, grazie al continuo ricambio dell’aria raffrescata. - aumento della produttività del personale. - diminuzione del rischio di infortuni sul lavoro.   vantaggi per l'ambiente -  abbattimento delle sostanze inquinanti presenti nell'aria e di cattivi odori. -  riduzione dell'emissione di co2. -  assenza di clorofluorocarburi e gas refrigeranti. -  ossigenazione continua dell’aria dell’ambiente.                ambienti industriali       centri sportivi          fonderie          serre       allevamenti                  ambienti commerciali   indicato per ambienti di medie/grandi dimensioni, è un sistema che lavora in regime dinamico: introduce nel locale grandi quantità di aria esterna, raffredata e depurata, ed espelle l'aria calda esausta attraverso porte, finestre e altri dispositivi d'estrazione forzata.     come funziona il raffrescamento evaporativo adiabatico l’aria calda prelevata all’esterno è condotta attraverso un pacco evaporante, un dispositivo speciale attraverso cui passa acqua. l’aria calda, a contatto con l’acqua, ne provoca l’evaporazione cedendo il suo calore sensibile. più acqua evapora, più si consuma il calore sensibile e, di conseguenza, si abbassa la temperatura dell’aria. il flusso di aria, in questo modo, si raffresca ed è poi immesso in ambiente da un sistema di ventilazione. i raffrescatori cold air impresind hanno una maggiore capacità di raffrescamento dell’aria grazie a un più elevato consumo d’acqua a parità di portata d’aria e di condizioni esterne dell’aria trattata: hanno, infatti, una efficienza di saturazione vicina al 90%.    


il sistema di raffrescamento adiabatico evaporativo cold air rappresenta la tecnologia più moderna per il raffrescamento di ampi locali, quali: industrie; laboratori artigianali; magazzini; depositi; locali commerciali; centri sportivi e palestre; locali pubblici; pub e fast food; mercati alimentari; e tanti altri grandi ambienti dove l'impianto di condizionamento tradizionale implica elevati costi di installazione e grandi consumi d' energia. il sistema cold air consente finalmente di dotare anche i grandi ambienti di un impianto di raffrescamento estivo per migliorare il comfort delle persone e aumentarne il benessere e la produttività senza impegnare ingenti capitali per spese di impianto, senza affrontare elevate spese di esercizio per i consumi di energia, senza produrre impatto ambientale e senza incentivare gli eventi di black-out elettrico.   1. il problema tecnico 1.1. microclima all'interno dell'ambiente per migliorare il microclima estivo all'interno di un locale di grandi dimensioni occorre ventilare l'ambiente con aria raffreddata e garantire molti ricambi d'aria nuova e filtrata. la sensazione di benessere si raggiunge quando vengono neutralizzati gli apporti di calore degli impianti di processo e di illuminazione, dell'affollamento e del carico termico delle strutture del fabbricato che, irraggiato dal sole trasmette all'aria interna un'elevata energia termica. durante la notte, quando il locale rimane chiuso, il calore ristagna all'interno: così facendo al mattino l'ambiente si presenta già invivibile.   1.2. sicurezza e produttività le condizioni di disagio causate dalle elevate temperature all'interno di un ambiente industriale provocano agli operatori lo "stress da calore", che inizia ad essere effettivo sopra i 27°c provocando: abbassamento del morale; ritardi ed assenteismo; riduzione di attenzione alla sicurezza; potenziali danni alla salute. è stato dimostrato da varie ricerche che questa condizione lavorativa influenza negativamente la produttività e la qualità della produzione, come indicato da un rapporto della nasa. il nasa report cr-1205-1 indica, per esempio, che quando la temperatura dell'ambiente raggiunge i 29°c la produttività scende del 18% e la qualità diminuisce del 40% a causa dell'aumento di errori nella lavorazione. è necessario quindi rinnovare continuamente l'aria dell'ambiente per impedire l'accumulo di carico termico ed evitare l'eccessivo aumento della temperatura interna. si ottiene un apprezzabile risultato realizzando circa 10 ricambi/ora dell'intero volume del locale. il rinnovo dell'aria è necessario anche per migliorare il livello di igiene ambientale, per smaltire eventuali odori o atmosfere dannose per la salute delle persone e per migliorare la produttività e la sicurezza. l'adozione di un tradizionale impianto di condizionamento dell'aria è sconsigliata per i seguenti motivi: necessità di trattamento di grandi volumi d'aria; impossibilità di tenere chiuso l'ambiente a causa delle necessità di transito; installazione di costosi sistemi di refrigerazione e distribuzione dell'aria; elevati e costosi impegni energetici, sia d'impianto, sia d'esercizio; elevati costi di manutenzione.   2. la soluzione tecnica più adatto alla situazione e molto più accessibile in termini economici è un impianto costituito da raffreddatori evaporativi cold air che raffreddano l'aria con un principio naturale e non meccanico. il raffreddatore evaporativo cold-air è una macchina che produce il raffreddamento dell'aria attraverso la riduzione del calore sensibile in essa contenuto. la riduzione del calore sensibile è dovuta al processo di evaporazione dell 'acqua che entra in contatto con l'aria trattata. l'aria prelevata dall'esterno passa attraverso filtri di cellulosa di struttura particolare bagnati d'acqua, cede parte del suo calore durante il processo di evaporazione dell'acqua ed abbassa la sua temperatura. un ventilatore, incorporato nel raffreddatore, provvede a immettere in ambiente l'aria raffreddata.   3. risultati e vantaggi l'assenza di macchine frigorifere riduce del 70% il costo dell'impianto e dell'80% il consumo di energia elettrica, relativo solo a quella necessaria per il funzionamento del ventilatore, abbassando notevolmente gli ingombri degli impianti e semplificando l'installazione, l'esercizio e la manutenzione. vantaggi generali: trattamento di grandi volumi d'aria per realizzare molti rinnovi; filtrazione e raffreddamento dell'aria; possibilità di sola ventilazione nelle stagioni meno calde; possibilità di gestione paralizzata o differenziata per zone diverse del locale; ridotti costi di impianto, di esercizio, di manutenzione, minimi impegni energetici; assenza di gas refrigeranti, impatto ambientale zero; miglioramento dell'igiene nell'ambiente; aumento della sicurezza, della produttività, della qualità.   4. funzionamento dell'impianto cold air 4.1. ventilazione e "lavaggio" dell'ambiente l'impianto di raffrescamento evaporativo adiabatico cold air è un sistema che lavora in regime dinamico e funziona sulla base d'un principio naturale: esso introduce nel locale grandi quantità di aria esterna e raffreddata e rimuove l'aria calda viziata attraverso porte, finestre o altre aperture d'evacuazione. l'impianto deve essere in grado di espellere il grande volume d'aria introdotto per non ridurre l'efficacia del sistema. aria fresca in entrata = aria calda in uscita un principio molto semplice: se l'impianto espelle tutta l'aria introdotta, il sistema produce il massimo rendimento, garantisce tutti i rinnovi d'aria previsti e raffresca l'ambiente alle condizioni di progetto. la condizione ideale è quella di posizionare i diffusori d'aria lontano dalle aperture (finestre, portoni, ecc.) e distribuiti in modo uniforme all'interno del locale. aprendo una finestra lontano dai diffusori, l'aria attraversa il locale raffrescandolo. calcolando le corrette dimensioni delle aperture di evacuazione si raggiunge la massima efficacia del sistema. se le aperture disponibili non sono sufficienti, occorre aggiungere dei sistemi di estrazione forzata dell'aria. il mancato rispetto di queste condizioni preclude i ricambi d'aria previsti, riduce l'effetto raffrescante e fa aumentare il tasso di umidità relativa all'interno del locale. 4.2. prestazioni del sistema il sistema di raffrescamento evaporativo adiabatico cold air aumenta la sua capacità di raffrescamento al diminuire dell'umidità relativa dell'aria esterna. più l'aria esterna di ricambio è secca e più alta è la possibilità di saturazione e quindi la possibilità di ridurre il calore sensibile in essa contenuto. il sistema produce un buon livello di raffrescamento anche a valori di umidità relativa dell'aria esterna intorno al 70%. in presenza di umidità relativa superiore l'impianto deve essere sovradimensionato per garantire un maggiore ricambio d'aria, con l'avvertenza di farlo funzionare possibilmente anche durante le ore notturne. quando il tasso d'umidità relativa supera il 75%, si consiglia di far funzionare l'impianto solo in modalità di ventilazione. la temperatura dell'aria immessa in ambiente è funzione delle diverse condizioni dell 'aria esterna. 4.3. comando elettronico polifunzionale il raffreddatore evaporativo cold air è dotato d'un quadro elettronico remoto di comando e funzionamento, per la regolazione della velocità dell'aria e per la scelta delle varie funzioni: solo ventilazione; ventilazione e cooling. questo quadro contiene l'unità logica per l'impostazione delle funzioni necessarie al buon funzionamento del raffreddatore, fra le quali il lavaggio periodico dei pannelli ed il risciacquo di fine ciclo; tali funzioni sono indispensabili per il mantenimento nel tempo di elevate prestazioni della macchina. inoltre, consente di regolare il microclima in ogni zona secondo le reali necessità del momento e della stagione o secondo la percezione personale dell'operatore direttamente interessato. descrizione tecnica del funzionamento del sistema di autolavaggio il raffreddatore evaporativo cold air è dotato di uno speciale ed esclusivo sistema di autolavaggio del circuito interno e della "vasca" di raccolta acqua che, a intervalli programmabili, si aziona automaticamente per mantenere un alto livello di pulizia ed efficienza di saturazione dei filtri. è previsto un ciclo di auto lavaggio automatico dei pannelli evaporanti ogni 3 ore (standard): la macchina sospende il suo ciclo di evaporazione per alcuni minuti, l'acqua contenuta nel raffreddatore viene scaricata e sostituita con acqua pulita, la quale viene fatta circolare attraverso i pannelli evaporanti in modo da dilavare i residui di sali minerali ed eventuali altri depositi. la periodicità di questi lavaggi impedisce la cristallizzazione dei minerali e di altri elementi sui pannelli evaporanti e ne garantisce una più lunga durata e una buona pulizia. ogni volta che il raffreddatore si spegne, attraverso le funzioni dell'orologio programmatore (automaticamente o manualmente), è effettuato un ciclo di lavaggio identico al ciclo sopra descritto; al termine il raffreddatore scarica tutta l'acqua contenuta al suo interno per evitare che il ristagno d'acqua possa causare lo sviluppo di forme batteriche e la formazione di incrostazioni calcaree. 4.4. manutenzione ordinaria la manutenzione ordinaria del raffreddattore evaporativo coldair è limitata alla pulizia di fine stagione che comprende il lavaggio del circuito di irrigazione dei filtri di cellulosa, della pompa di ricircolo e della vasca di raccolta acqua. ogni tre anni si consiglia di sostituire i filtri di cellulosa.


nell'industria il tipo di riscaldamento fino ad oggi più diffuso è stato quello con l'aria calda (cioè soffiata negli ambienti da generatori o aerotermi appositi, a una temperatura mediamente compresa fra i 60 e i 90° c). tuttavia, la crisi energetica nel 1974 ha messo sotto accusa questo sistema perché comporta un notevole spreco: l'aria calda, essendo più leggera, prima di tutto sale in alto, ove si stratifica sotto il tetto ad una temperatura di 30°-35°c. questo fenomeno negativo è ben noto, meno noto è il fatto che questa esagerata temperatura (in alto) crei un maggior aumento delle dispersioni termiche del tetto e delle parti alte del le pareti. questo difetto costa molto caro nel bilancio di un'azienda. il secondo difetto dell'aria calda è di sollevare e tenere in sospensione e in movimento polvere e particelle dovute alle lavorazioni.   ecco i motivi dei successo dei sistema radiante conviene qui sintetizzare i principali motivi del successo avvenuto in questi ultimi 10 anni: col sistema radiante si riscalda solo la parte bassa di un edificio industriale (da quota pavimento a circa 3 metri soltanto di altezza): economia media del 55%. si può riscaldare anche a zone, cioè lasciando al freddo i metri quadrati non interessanti (depositi, passaggi, ecc). ulteriore economia dal 10 al 35%. si può lasciare in funzione l'impianto solo sopra una macchina o in una zona prestabilita (lavorazione speciale continua, ecc). in questo caso l'economia raggiunge anche il totale del 90 - 95%. confort eccezionale: col sistema radiante alla temperatura di + 20 ° tsr ( temp, secca risultante ovvero temp. di confort) l'aria non è in movimento ed è anche più fredda di 4° c! si ha dunque la possibilità di una respirazione eccezionalmente salubre. in altre parole: voi avrete un confort da 20° ma respirerete aria a solo 16°.   come avviene il riscaldamento radiante esiste una legge molto semplice: ogni corpo caldo trasmette, a mezzo di onde elettromagnetiche, il suo calore agli altri corpi toccati dall'irradiamento di queste onde: così fa il sole, così fa un caminetto quando riverbera la sua fiamma. è importante che il corpo che le emana, se vicino a voi, abbia una temperatura non elevata. l'infrarosso visibile lavora a 900° c; noi abbiamo tenuto i tubi gas-rad ad una temperatura di 350° c media. questa nostra temperatura è stata scelta con cura: i tubi devono rimanere assolutamente neri. queste onde, opportunamente "direzionate" da opportuni riflettori, hanno differenti caratteristiche. sono onde che viaggiano a 300.000 km/sec. nell'aria, ma la attraversano senza riscaldarla. questa energia o calore, così trasportato, sarà assorbito, per contatto, da tutto quanto si troverà nella parte inferiore da riscaldare: pavimento, macchine e naturalmente anche dalle persone, lavoratori, ecc. questo sistema radiante è esattamente quello naturale del sole: pensate ad una giornata soleggiata in montagna, con aria a temperatura persino inferiore a 0° c. voi avrete tuttavia un confort eccezionale! voi respirerete bene! quale valore, allora, dobbiamo dare, nel campo fisiologico, alla semplice lettura su di un semplice termometro della temperatura dell'aria ? ben poca se il corpo umano, gli animali, le piante non "sentono" la temperatura dell' aria, ma quella irradiata,   un nuovo modo di indicare l'autentica temperatura e' infatti vero che uomini, animali e piante fisiologicamente sentono la temperatura irradiata dalle pareti o cose che li circondano. queste pareti o cose irradiano sia raggi freddi, sia raggi caldi. la nuova formula internazionale scelta (cornell e misserand) è questa: tc=(2tr+ta)/3 ossia: la temperatura fisiologica o di confort (tc) è composta per due terzi dalla temperatura radiante (tr) e per un terzo soltanto dalla temperatura dell'aria (ta). la temperatura non viene più rilevata da un termometro a mercurio, ma bensì da un "globotermometro". 


come funziona un "gas-rad" "gas-rad" è un apparecchio semplice, ma con alta affidabilità: infatti, è corredato da moderni e costosi componenti, i migliori del mercato. esaminiamo ora i principali: tubo speciale in acciaio. la sua temperatura media è di 350° c circa, la sua lunghezza complessiva di 9 + 11 metri, secondo il modello, questo è il corpo scaldante. riflettore in acciaio inox levigato a specchio. capta le onde elettromagnetiche e le direziona sulla zona di lavoro. profilo del riflettore. è stato disegnato da un computer in modo da permettere di rinviare in basso tutte le onde o raggi emananti dai tubi. bruciatore a gas (del tipo "a torcia"). questo è il componente che scalda i tubi, ovvero crea l'energia che viene poi irradiata verso la zona da riscaldare. un bruciatore gas-rad utilizza indifferentemente diversi gas: gas naturale o metano, gpl o gas di petrolio liquefatto, propano, butano, gas di carbone o gas città, biogas, ecc. in un gas-rad la fiamma viene accesa elettronicamente ed è particolarmente lunga e sottile. il bruciatore lavora a tutto o niente (questa è la miglior scelta per ottenere la massima affidabilità). valvola honeywell mod. 4985 di classe 1 - a. è la miglior valvola per gas ad alto rendimento energetico. caratteristiche principali: automatica, filtro d'ingresso a maglia finissima, regolazione a 2 stadi(indispensabile per gpl), omologata dal ministero interni italiano (vvf). sicurezza n. 1. la prima sicurezza è garantita da un sistema che segnala se l'apparecchio, pri ma dell'accensione, è o non è in depressione. sicurezza n. 2. la seconda sicurezza garantisce che non possa uscire gas dal bruciatore se non incendiato. questa sicurezza funziona a mezzo di un sensore immerso nella fiamma. questo sensore è alimentato da corrente ionica: essa si trasmette solo attraverso una fiamma accesa e quindi la garanzia è di sicurezza assoluta. il sensore controlla continuamente che la fiamma sia accesa.


il sistema di riscaldamento gas-rad vi garantisce una installazione rapida ed una economia di gestione dal 55% al 90% di diminuzione delle spese annuali. esso offre un confort senza confronti per pulizia, silenzio e dolcezza. è bello respirare aria non surriscaldata e non in movimento: abbiamo fatto l'impossibile per darvi aria pulita, senza pulviscolo.   1) riscaldano la parte bassa   2) si installano rapidamente   3) elettronica di controllo   4) impianti modulari   5) in 15' alla massima temperatura gas-rad siamo noi, unicamente noi. col sistema gas-rad, viene riscaldata solo la parte bassa di un stabilimento. l'aria necessaria alla combustione è avviata dal bruciatore già preriscaldata a 200°c: nessuno può offrirvi l'eccezionale rendimento del 100%. i tubi radianti 'gas-rad' si installano rapidamente. ogni apparecchio può essere collocato orizzontamente oppure inclinato fra 0 e 45°. i nostri apparecchi elettronici di controllo 'alfa-rad' sono esclusivi. essi lavorano a 1/10 di grado centigrado. è possibile controllare gli apparecchi "gas-rad" secondo le vostre esigenze. con i dispositivi 'alfa-rad' di nostra produzione potrete far funzionare tutti gli apparecchi oppure una parte di essi, secondo il programma settimanale, giornaliero o orario da voi scelto. i tubi radianti emittenti raggiungono la massima temperatura in soli 15 minuti! avvertenza: gli apparecchi devono essere installati da una persona qualificata con il massimo rispetto delle norme vigenti.